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Primo tempo opaco, ripresa tutta cuore e grinta ma non basta; La sfida salvezza con il Ravenna termina a reti inviolate.
Al “Degli Ulivi “ di Andria va in scena l’ultimo atto della regular season del campionato di Prima Divisione di Lega Pro e ad affrontarsi sono i padroni di casa dell’Andria ed il Ravenna in un vero e proprio scontro salvezza.
Ad entrambe le formazioni servono i 3 punti per salvarsi senza passare dal supplizio degli spareggi e cosi’ le premesse sono ad appannaggio di una vera e propria battaglia agonistica.
Aldo Papagni schiera il suo team con il consueto 4-4-2 con la novità rappresentata a centrocampo da Iennaco che prende il posto di Mezavilla (contestatissimo dal pubblico n.d.r.) a condurre il gioco in avanti i soliti Sy ed Anaclerio.
Il Ravenna si presenta con un 4-3-1-2 con Correa a supporto delle due punte Piovaccari e Gerbino Polo.
La gara è subito arrembante con il Ravenna che si fa pericoloso gia nei primi minuti.
Al 4’ sugli sviluppi di un corner battuto da Cavagna, Gerbino Polo indisturbato gira di testa al lato.
Un minuto più tardi è ancora il centravanti del Ravenna a creare grattacapi alla retroguardia andriese con un diagonale che si spegne sul fondo alla destra di Spadavecchia.
L’Andria cerca di prendere in mano le redini del gioco ma con scarsi risultati ed allora è ancora la squadra ospite a rendersi pericolosa al 14’ con un’azione corale che porta Cavagna alla conclusione, ma Spadavecchia neutralizza.
La squadra di casa sembra essere priva di idee e cosi’ il Ravenna ci prova prima con Piovaccari che colpisce di testa un cross di Correa dalla destra e poi al 40’ con lo stesso Correa che dal limite calcia alto sopra la traversa.
Al 44’ episodio chiave della partita: sugli sviluppi di un corner per l’Andria il portiere Rossi para in due tempi e sul conseguente rinvio, Pomante va a commettere fallo; per l’arbitro Baratta di Salerno ci sono gli estremi per il secondo cartellino giallo che costa l’espulsione al difensore di casa.
Nella ripresa Papagni inserisce Ceppitelli al posto di un impalpabile Doumbia, mentre mister Rossi inserisce Toledo per Rossetti.
Il Ravenna cerca di approfittare della superiorità numerica, cosi’ al 51’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo il neo entrato Toledo spara un missile appena entrato in area, ma Spadavecchia gli chiude lo specchio con un intervento miracoloso.
La formazione di casa cerca di svegliarsi e così Chiaretti al 60’ si beve il diretto marcatore e mette in mezzo dalla sinistra, Anaclerio colpisce di testa a botta sicura ma è provvidenziale il salvataggio di un difensore sulla linea.
Al 61’ ancora il brasiliano suggerisce per Paolucci che dal limite fa partire un rasoterra che lambisce il palo alla destra di Rossi.
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