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PORTOGRUARO - ANDRIA 0-0. Buon punto per i biancoazzurri in chiave salvezza PDF Stampa E-mail
Scritto da Viviana Marolla   
Domenica 07 Marzo 2010 19:43

Un pareggio che lascia comunque soddisfatti gli uomini di Papagni, scesi in campo contro la seconda in classifica, il Portogruaro.

Match equilibrato e corretto, per le due squadre, sostenute dall'entusiasmo delle rispettive tifoserie, nonostante le basse temperature ed il fastidioso vento, responsabile, spesso, del cambiamento della traiettoria della sfera in campo.

L'Andria si schiera con il solito 4-4-2, con esterni di centro campo Doumbia e Chiaretti e nessun riferimento in particolare in avanti per glia avversari, in maglia granata.

Mister Calori, invece, predilige un 4-3-3, stravolgendo i pronostici della tifoseria, che si aspettava di rivedere in capo gli stessi undici del match precedente, che aveva visto il Portogruaro vincere, marcando stretto l'avversaria Pescara.

La partita si apre con grande grinta delle due squadre, che ottengono entrambe, già nei primi minuti, calci di punizione ghiotti, ma non troppo pericolosi per le sorti del match.

All'8'pt il Portogruaro, con un'incursione in area del numero 11, Marchi, tenta di guadagnarsi il goal del vantaggio, ma, fortunatamente, non vi riesce.

Seguono tentativi di conclusione dei biancazzurri e, al 26'pt, Sy riceve dalla sinistra, si spinge in avanti e tenta di servire una palla pericolosa a Chiaretti, che non ci arriva. Occasione goal sfumata, per l'Andria, un po' troppo precipitosa e carente di rifiniture in fase offensiva.

I tentativi dei padroni di casa di portarsi in vantaggio non si fanno attendere, ma Spadavecchia, estremo difensore andriese, non si lascia sorprendere impreparato e para senza troppi problemi.

Al 31' Mezavilla prova la conclusione; deviazione favorevole per l'Andria, che guadagna un corner. Paolucci alla battuta, Sy riceve e tenta di impattare la sfera in porta. Tiro troppo energico, che finisce abbondantemente al di sopra della traversa.

Al 45'pt arriva un calcio di punizione per gli uomini di mister Calori, su fallo di Ceppitelli. Parte un tiro pericolosissimo, il portiere dell'Andria si tuffa ed afferra la palla, facendo tirare un sospiro di sollievo alla panchina biancazzurra, realmente preoccupata.

Il giudice di gara, Omar Magno, della Sezione di Catania, dopo un solo minuto di recupero, manda le squadre negli spogliatoi.

La ripresa vede schierati in campo gli stessi giocatori e si apre con un tentativo immediato dei padroni di casa di inquadrare la porta e modificare l'equilibrio in campo.

Al 2'st Ceppitelli sbroglia la matassa minacciosa della palla, ancora una volta in area favorevole per il Portogruaro, preservando il risultato.

Cambia, al 9'st, la formazione granata: entra Altinier, maglia numero 18, al posto di Bocalon, numero 19; rimane però inalterata, dal punto di vista tattico, la squadra.

Al 10'st arriva un corner favorevole per gli uomini di Papagni; alla battuta il solito Paolucci, che calcia vigorosamente sul primo palo. Rossi, estremo difensore d'esperienza dei padroni di casa, non si lascia beffare ed afferra al volo la palla.

Molte sono le ripartenze del Portogruaro in contropiede ed altrettante le pecche della difesa biancazzurra sulla fascia sinistra.

Al 19'st arriva la prima ammonizione per le file dell'Andria ed è per Pomante.

Comincia la solita girandola di sostituzioni: entrano Lacarra e Iennaco per l'Andria, rispettivamente al posto di Anaclerio e Mezavilla, e Scapuzzi e Mattielig, per il Portogruaro.

Al 29' arriva un pericoloso calcio di punizione in favore dei padroni di casa. Alla battuta va Cunico, maglia numero 18. La barriera dell'Andria non si lascia intimorire e riesce a respingere la palla, bloccando l'azione.

Il match procede con numerose azioni pericolose e, al 39', Pierotti finisce a terra dolorante. Mister Papagni opta per la sua sostituzione e fa scendere in campo il numero 17, Di Simone.

La situazione non muta di molto e, dopo 4' di recupero concessi dall'arbitro, le squadre rientrano nei rispettivi spogliatoi.

Il pareggio non sta troppo stretto agli andriesi, che tornano a casa fiduciosi e consapevoli del prossimo match che li aspetta, nel posticipo di lunedì 15, per la decima giornata di ritorno del campionato, al "Degli Ulivi" di Andria, contro il Lanciano, quinto in classifica.